Pannello visuo-tattile del sigillo di Brescia al Museo di Santa Giulia

Al Museo di Santa Giulia il pannello visuo-tattile sul sigillo del Comune di Brescia e sul Grosso dei tre santi.

Nel 2026 Citislab ha realizzato un pannello visuo-tattile per il Museo di Santa Giulia di Brescia, dedicato alla matrice sigillare del Comune e al Grosso bresciano dei tre santi. Il pannello fa parte della sezione permanente Segni e immagini dell’identità cittadina, promossa dal Comune di Brescia e dalla Fondazione Brescia Musei e inaugurata il 24 settembre 2026.

Brescia si racconta al tatto

La sezione Segni e immagini dell’identità cittadina si trova nel settore del Museo di Santa Giulia dedicato all’Età del Comune e delle Signorie. Espone la più antica matrice sigillare del Comune di Brescia, che reca la prima veduta della città a oggi nota, insieme a una selezione di monete battute dalla zecca cittadina. La matrice è presente in museo grazie al comodato a lungo termine di un collezionista bresciano. Le indagini diagnostiche non invasive condotte dall’Università degli Studi di Milano e dal CNR-ICCOM di Pisa hanno evidenziato l’impiego dell’ottone, che conferisce all’oggetto una tonalità prossima a quella dell’oro.

Sigillo e moneta sono gli strumenti con cui il Comune, già prima della pace di Costanza, ha dichiarato la propria autonomia e costruito la propria immagine. Sulle emissioni della zecca la comunità si riconosceva nel nome Brisia, nei santi patroni e nel vescovo Apollonio.

Perché un pannello visuo-tattile per oggetti di pochi centimetri?

Un pannello visuo-tattile rende leggibili con la vista e con il tatto oggetti di dimensioni molto ridotte: la matrice sigillare originale misura circa 7,5 centimetri di diametro, il Grosso circa 2 centimetri. Per questo il progetto di Citislab ha lavorato su due leve: il cambio di scala, che rende percepibili i dettagli con le mani, e la decostruzione dell’immagine nei suoi elementi essenziali.

L’approccio segue i principi del Design for All. Il pannello rende l’esposizione accessibile alle persone con disabilità visiva, ma si rivolge a tutti i fruitori, poiché la lettura con gli occhi e quella con le mani si affiancano e si completano. La trasposizione tattile di questi segni amplia la platea di chi può comprenderli, nella convinzione che la conoscenza del patrimonio culturale sia un diritto di ciascuno.

Com’è fatto il pannello visuo-tattile: struttura e contenuti

Il pannello visuo-tattile ha sviluppo orizzontale e misura 90×50 centimetri. Si articola in due sezioni principali, separate da linee in rilievo che facilitano la lettura tattile e guidano la mano del visitatore da un contenuto all’altro.

La matrice sigillare: riproduzione 3D e bassorilievo speculare

La parte centrale, più ampia, propone due rappresentazioni visuo-tattili della matrice sigillare. A sinistra, la riproduzione 3D permette di coglierne volume e consistenza, così da avvicinare il fruitore all’oggetto reale. A destra, un bassorilievo tattile speculare restituisce il disegno inciso: le mura merlate con le sei torri e la sagoma della cattedrale di Santa Maria, oggi Duomo Vecchio. Sul bordo corre l’iscrizione latina che incornicia la veduta, + S(IGILLUM) BRISIA SUM MITIS CONSTANS DEUS EST MICHI BASIS, in italiano "Brescia sono, mite e costante, Dio è il mio fondamento". Nel pannello la matrice è riprodotta circa 4 volte più grande dell’originale, al fine di consentire una comprensione agevole dei dettagli attraverso il tatto.

Il Grosso bresciano dei tre santi

La sezione laterale destra è dedicata al "Grosso bresciano dei tre santi", una delle più antiche monete coniate dalla zecca di Brescia. Il pannello ne propone il disegno in rilievo del fronte e del retro e dà forma ai protagonisti raffigurati: Apollonio, primo vescovo della città, e i santi patroni Faustino e Giovita. La moneta, di circa 2 centimetri di diametro, è riprodotta 5 volte più grande. Le figure sono rese leggibili attraverso differenti spessori, in coerenza con il metodo di decostruzione dell’immagine che caratterizza i pannelli tattili di Citislab.

Descrizione audio tramite QR code

In basso a sinistra, due QR code integrano l’esplorazione con la descrizione audio. Il primo, "Come esplorare", rimanda a una traccia che descrive il pannello e accompagna la lettura tattile. Il secondo, "Scopri di più", offre contenuti di approfondimento sulla matrice e sulla moneta.

 

Partner scientifici e istituzionali del progetto

La sezione è promossa dal Comune di Brescia e dalla Fondazione Brescia Musei, con il contributo scientifico di Matteo Ferrari (École des Hautes Études, Parigi) e il patrocinio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) di Brescia. L’allestimento è sostenuto da arKStudio, che ha donato il progetto. Il pannello si inserisce nel percorso di Citislab SRL, spin-off dell’Università degli Studi di Brescia, che da anni lavora per un’accessibilità ai contenuti culturali capace di superare la distinzione tra comunicazione "per tutti" e comunicazione "per qualcuno". La cronaca della giornata è nella news sull’inaugurazione del pannello a Santa Giulia.