Alla scoperta del Vaso Re di Bienno
Recenti studi sulla multisensorialità asseriscono che questa si possa definire sensorialità plurima: è certo che la percezione visiva da sola non sia sufficiente a completare l’esperienza di un luogo o di un evento.
Utilizzare consapevolmente tutti i sensi a disposizione significa quindi auto-garantirsi una comprensione più completa, preparando i ricettori a captare ogni possibile sollecitazione, accettando che i sensi comunichino tra loro.
Il progetto del percorso culturale "Alla scoperta del Vaso Re, lungo il racconto disegnato dall’acqua", realizzato tra il 2002 e il 2004 per il Comune di Bienno (Bs) ha previsto la realizzazione di un percorso culturale e didattico lungo il “Vaso Re”, allo scopo di valorizzare tale canale artificiale derivato in tempi antichissimi dal torrente Grigna, mettendo in atto la sua valorizzazione, come sito di Archeologia Industriale, in sistema museale integrato.
La proposta di visita è stata integralmente declinata come esperienza multisensoriale.
Il coordinamento scientifico è stato di Ivana Passamani, il progetto è stato curato da Ivana Passamani e Lucia Morandini.
Il percorso è stato pensato per raccontare il sistema Vaso Re secondo molteplici chiavi di lettura, individuando diverse stazioni segnalate tramite pannelli informativi in metallo inciso e stampato.
In questi trovano posto, oltre alla planimetria generale e alle indicazioni dei sensi chiamati in causa, schemi, testi, immagini fotografiche e disegni. Data la complessità ed estensione, il percorso è stato articolato in sotto percorsi con livelli di difficoltà differenziati.
Panorami, luoghi, edifici produttivi, prodotti, tradizioni, gesti, rumori, suoni, sensazioni; queste suggestioni sono state inserite in un racconto complesso che richiede l’utilizzo dei cinque sensi da usarsi come chiavi di lettura e di comunicazione.

