
L’architettura prende forma: esplorare un edificio e il suo spazio urbano con il tatto
I tavoli tattili dell’architettura consentono la rappresentazione tridimensionale di un edificio inserito nel suo contesto urbano. La visita al patrimonio artistico e culturale di un edificio o di un museo può essere ulteriormente arricchita dal racconto della storia del contenitore che lo ospita. Questo particolare strumento consente di ampliare l’esperienza dei visitatori e contestualizzare il monumento all’interno del tessuto urbano. In questo modo quanto in esso contenuto, come ad esempio le sale espositive e le preziose collezioni in esse conservate si aprono alla città e lo spazio urbano diventa parte integrante della visita.
Il desiderio di offrire strumenti che consentano a più persone possibile di vivere un’esperienza appagante e soddisfacente ha guidato e ispirato la forma di questi tavoli tattili, adottando soluzioni originali sviluppate grazie al frutto del lavoro e dell’esperienza acquisita dal nostro team in molti anni di lavoro su queste tematiche.
I tavoli tattili proposti da CITISLAB si presentano come una soluzione innovativa nella ricerca, ormai avviata da lungo tempo, di metodi e supporti in grado di favorire l’accessibilità all’interno di musei e aree espositive e offrire occasioni di inclusività nei percorsi di visita. I nostri prodotti, infatti, non si rivolgono in modo specifico a utenti con esigenze particolari ma nascono per loro natura rivolti a qualunque tipologia di visitatore utilizzando forme e linguaggi facilmente comprensibili.
L’architettura tattile: un ponte tra museo e città
I TAVOLI TATTILI DELL’ARCHITETTURA si compongono del modello tridimensionale dell’edificio o di parte di esso affiancati dalla planimetria o dai prospetti dello stesso. Attraverso la riproduzione tridimensionale in scala dell’architettura si offre ai visitatori la possibilità di comprendere l’articolazione e la complessità volumetrica della struttura e il suo rapporto con il tessuto urbano. Le planimetrie in rilievo, inoltre, consentono di descrivere i percorsi di visita all’interno di un edificio, di un museo o polo espositivo evidenziando, attraverso simboli e tracciati, i luoghi di interesse al fine di consentire l’orientamento dei visitatori.
Tavoli tattili e metodologie di produzione
La riproduzione a bassorilievo e quella a tutto tondo sono i metodi più immediati e maggiormente utilizzati per tradurre tattilmente la forma di un oggetto che non può essere esperito direttamente. Questi strumenti consentono, non solo alle persone affette da deficit visivi, di definire la forma degli edifici stessi e approfondire la conoscenza dello spazio nel quale si trovano. La corretta rappresentazione tridimensionale in scala offre, inoltre, l’opportunità di indagare il rapporto esistente tra l’edificio stesso e allo spazio urbano che lo circonda.
Il racconto tridimensionale dell’architettura può essere accompagnato dalla planimetria in rilievo dei piani realizzata mediante il disegno in rilievo che consente di rendere accessibile a tutti lo spazio interno. Attraverso linee, punti e texture percepibili al tatto è possibile rappresentare e, quindi, comprendere e interpretare anche strutture complesse secondo lo stesso approccio della lettura con le mani di un testo tramite la scrittura Braille.
I tavoli tattili che CITISLAB elabora possiedono tutte le caratteristiche dettate dalle regole di buona esecuzione degli strumenti tiflologici che ne rendono efficace e universalmente accessibile il segno, come ad esempio: corretta realizzazione dei rilievi e della scrittura braille, predisposizione di disegni semplificati ma dal contenuto non superficiale, chiarezza nelle linee di contorno delle figure, rispetto delle proporzioni degli elementi. Inoltre, i tavoli tattili che proponiamo sono conformi alle leggi e alle norme attualmente in vigore in merito alla fruibilità dei luoghi e al superamento ed eliminazione delle barriere architettoniche.
Nell’ideazione dei nostri tavoli tattili la sfida che ci siamo posti è stata quella di studiare un linguaggio accessibile in grado di restituire, per quanto possibile, la realtà architettonica che ci circonda nel modo più fedele possibile. In particolare per questa tipologia di tavoli tattili è importante il rispetto delle proporzioni tra le parti e la correttezza della riduzione in scala dei modelli e delle planimetrie.
Tecnologia e innovazione al servizio della fruizione di un edificio
La prototipazione dei modelli tridimensionali e la realizzazione delle planimetrie in rilievo è sempre preceduta dalla preliminare acquisizione della documentazione tecnica (disegni, rilievi, ecc.) indispensabile per la modellazione digitale dell’edificio. Durante la realizzazione poniamo particolare cura alla fase della progettazione sia per quanto riguarda la realizzazione dei modelli digitali sia per la scelta dei materiali.
Il materiale con il quale realizzare il modello verrà scelto in base alle caratteristiche dell’oggetto da riprodurre con l’obiettivo di ottenere una riproduzione la più fedele possibile anche in relazione all’esperienza tattile del materiale originario. Pertanto, verranno utilizzate le tecnologie più indicate in relazione al tipo di materiale (stampa 3D, fresatura CNC, taglio laser, ecc.).
Per quanto riguarda le planimetrie in rilievo, i nostri pannelli sfruttano differenti altezze in rilievo per restituire tattilmente l’organizzazione planimetrica dei locali, l’articolazione dei prospetti o la complessità di una sezione attraverso il disegno semplificato in rilievo. All’interno di una planimetria tattile inoltre, possono essere messi in evidenza i percorsi, la destinazione d’uso dei locali e i principali elementi architettonici (scale, ascensori) o servizi (toilette, bar, ecc.) a disposizione dei visitatori.
La collocazione dei tavoli tattili di architettura
I tavoli tattili per la loro natura descrittiva e introduttiva di un edificio e dello spazio urbano ad esso connesso vengono solitamente collocati all’ingresso del percorso espositivo come iniziale presentazione del luogo. Si offrono come prezioso strumento di conoscenza, consentendo ai visitatori di comprendere e approfondire le informazioni sulle peculiarità architettoniche di un museo o di un edificio. L’implementazione di un modello tridimensionale all’interno di percorsi espositivi può divenire un utile supporto didattico messo a disposizione degli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado nello studio della storia dell’arte, dell’architettura e del disegno.
Le planimetrie tattili consentono di rappresentare in modo chiaro le sezioni tematiche e la disposizione degli spazi museali per programmare e organizzare le visite, fornendo una chiara rappresentazione degli itinerari e permettendo di pianificare percorsi personalizzati in modo autonomo e intuitivo. Possono aiutare i visitatori a orientarsi nello spazio, individuando facilmente non solo le opere e le sale di interesse, ma anche i servizi essenziali come bagni, bookshop, scale e ascensori. Questa funzionalità facilita significativamente la visita, riducendo il rischio di disorientamento e migliorando l’esperienza complessiva. Inoltre, i pannelli tattili contribuiscono a ottimizzare la gestione dei flussi di visitatori, indirizzandoli in maniera efficace attraverso percorsi prestabiliti e distribuendoli in modo equilibrato all’interno degli spazi espositivi. In questo modo, il museo può garantire una fruizione più organizzata e armoniosa, evitando sovraffollamenti e assicurando un’esperienza accessibile e piacevole per tutti.


