Scopri il percorso AGRITECH dell’Università della Tuscia: otto stazioni tematiche sulla zootecnia sostenibile, con pannelli tattili CITISLAB e divulgazione scientifica inclusiva.
All’interno del Progetto National Research Centre for Agricultural Technologies (AGRITECH), finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU, l’Università della Tuscia ha sviluppato un innovativo percorso esperienziale di divulgazione scientifica dedicato a zootecnia sostenibile, benessere animale, ambiente e innovazione tecnologica.
Il progetto si inserisce nelle attività dello Spoke 5, focalizzato su resilienza e sostenibilità dei sistemi zootecnici.
Un percorso permanente di divulgazione: 400 metri tra scienza, ambiente e innovazione
Il percorso, realizzato presso il Campus Riello dell’Università della Tuscia a Viterbo, si estende per circa 400 metri attraversando aree verdi e spazi di transito. È un intervento permanente, progettato per offrire un’esperienza di apprendimento:
- accessibile,
- multisensoriale,
- immersiva,
- aggiornata in tempo reale grazie alle tecnologie digitali.
Il cammino è articolato in otto stazioni tematiche, ognuna delle quali rappresenta un punto di sosta attrezzato pensato per avvicinare cittadini e studenti ai temi della sostenibilità zootecnica.
Le otto stazioni: scienza e pregiudizi a confronto
Il percorso si fonda su un’idea chiave: la divulgazione scientifica deve confrontarsi con i pregiudizi diffusi della società.
Ogni stazione presenta infatti un tema scientifico insieme a un pregiudizio molto comune, trasformando questa tensione in un’occasione educativa.
Le otto tappe tematiche
- Gli animali di allevamento e il loro significato per l’uomo
Pregiudizio: “Gli alimenti di origine animale fanno male alla salute”. - Benessere animale e impatto ambientale
Pregiudizio: “Gli animali allevati vengono maltrattati e sono nocivi per l’ambiente”. - Il cambiamento climatico
Pregiudizio: “Il cambiamento climatico non esiste o non dipende dall’uomo”. - Cambiamento climatico e benessere animale
Pregiudizio: “La ricerca in zootecnia serve solo ad aumentare la produttività”. - Proteggere gli animali dal clima che cambia
Pregiudizio: “L’innovazione zootecnica è contro natura”. - L’impatto reale degli allevamenti sul clima
Pregiudizio: “Gli allevamenti sono i principali responsabili del cambiamento climatico”. - Zootecnia sostenibile: azioni per il clima
Pregiudizio: “Il settore zootecnico non fa nulla per ridurre l’impatto ambientale”. - I servizi ecosistemici degli allevamenti
Pregiudizio: “Gli allevamenti provocano solo danni all’ambiente”.
Questa impostazione rende il percorso narrativo, critico, coinvolgente, stimolando una comprensione più informata del rapporto tra allevamento, ambiente, salute e tecnologia.
Un’esperienza multisensoriale: arte, tattile e digitale
Ogni stazione del percorso è concepita come un ambiente esperienziale articolato in diversi elementi integrati:
- sedute monolitiche in cemento, progettate per favorire la sosta e la contemplazione;
- un’opera iconica di Camilla Falsini, dedicata alla rappresentazione di un animale da allevamento;
- un pannello tattile, dotato di rilievi e testi in Braille, per garantire una fruizione inclusiva;
- un’installazione interattiva composta da quattro cubi rotanti, che presentano la descrizione della stazione e rendono l’approccio conoscitivo più giocoso e dinamico;
- una pagina digitale accessibile tramite QR code, contenente contenuti scientifici aggiornati e approfondimenti.
Questi elementi integrano linguaggi visivi, architettonici e digitali per una comunicazione dinamica e immediata.
Il contributo di CITISLAB: pannelli tattili per una scienza accessibile
CITISLAB ha curato la realizzazione e installazione degli 8 pannelli tattili che sintetizzano i contenuti delle stazioni tematiche, insieme a due planimetrie tattili poste agli accessi del percorso.
Grazie a queste installazioni, il progetto garantisce un’esperienza inclusiva rivolta a:
- persone normovedenti,
- persone non vedenti o ipovedenti,
- persone con disabilità uditive,
- visitatori con differenti stili cognitivi e sensoriali.
La trasposizione tattile dei contenuti scientifici — dalle mappe ai diagrammi — permette di superare barriere comunicative e di trasformare la divulgazione in un’esperienza multisensoriale e partecipata.
Pannelli Scienza Tattile: raccontare i processi per capire il mondo
I Pannelli Scienza Tattile di CITISLAB rappresentano una risorsa preziosa per illustrare cicli biologici e processi agricoli complessi. Possono includere:
- diagrammi e schemi in rilievo,
- fotografie tradotte in grafica tattile,
- bassorilievi esplicativi,
- testi in Braille,
- contenuti digitali di approfondimento tramite QR code.
Sono particolarmente utili per comunicare temi come:
- rotazione delle colture,
- uso sostenibile delle risorse idriche,
- pratiche di agroecologia,
- relazioni tra allevamenti, colture e impatto ambientale,
- innovazioni del mondo AGRITECH.
Perché la divulgazione multisensoriale è fondamentale
Comunicare non solo i dati, ma anche i processi scientifici, permette ai visitatori di sviluppare una visione più dinamica della natura e delle pratiche umane.
Questo approccio:
- rende la scienza più chiara e accessibile,
- facilita l’apprendimento delle persone con disabilità sensoriali o cognitive,
- arricchisce l’esperienza di qualunque visitatore,
- promuove consapevolezza, dialogo e partecipazione.
Il percorso AGRITECH dell’Università della Tuscia, insieme ai contributi di CITISLAB, rappresenta un modello virtuoso di divulgazione scientifica inclusiva e un esempio di come la tecnologia possa ampliare l’accesso alla conoscenza.
