L’orientamento visuo-tattile per conoscere gli spazi dell’asilo e muoversi in autonomia.
Per l’asilo nido “L’Abbraccio” situato nel Comune di Ghedi (BS), Citislab, spin-off dell’Università degli Studi di Brescia, ha progettato e realizzato nel 2026 una
mappa tattile di architettura. L’intervento è pensato per permettere a persone con diverse modalità percettive, tra cui non vedenti e ipovedenti, di orientarsi in autonomia all’interno dell’asilo, dall’ingresso fi no agli ambienti principali aventi diverse destinazioni d’uso. La scelta dei colori a forte contrasto cromatico favorisce la lettura per gli ipovedenti.
Accessibilità scolastica e superamento delle barriere percettive
La normativa italiana sul superamento delle barriere architettoniche (D.M. 236/1989 e D.P.R.503/1996, nei rispettivi ambiti di applicazione) richiede che gli edifici destinati ad attività sociali, scolastiche comprese, siano accessibili anche a chi ha disabilità sensoriali. Le norme chiedono inoltre di eliminare le barriere percettive, cioè gli ostacoli che rendono difficile orientarsi, riconoscere i luoghi e individuare le fonti di pericolo. Mappe tattili e percorsi LOGES sono strumenti consolidati per rispondere a questa esigenza, sia in fase di nuova costruzione sia negli interventi di adeguamento di edifici esistenti.
Nell’asilo “L’Abbraccio” l’orientamento è affidato al pannello tattile di architettura, che permette di vedere ed esplorare la disposizione degli ambienti attraverso la planimetria in rilievo.
Perché l’accessibilità conta già nella prima infanzia
In un ambiente educativo rivolto alla prima infanzia, l’accessibilità assume un importante valore culturale. Strumenti per l’orientamento e la mobilità contribuiscono a costruire uno spazio inclusivo fin dai primi anni di vita e aiutano i bambini a familiarizzare con un ambiente progettato per accogliere differenti modalità di percezione e di movimento. Allo stesso tempo, supportano chi frequenta la struttura con una disabilità visiva nell’orientamento e negli spostamenti in autonomia.
La realizzazione rientra nell’approccio di Citislab ispirato al Design for All.
La mappa tattile di architettura
La mappa tattile di architettura è una tipologia di rappresentazione progettata per restituire, attraverso il tatto, la configurazione e l’organizzazione spaziale di uno spazio architettonico. Nell’asilo L’Abbraccio è installata nell’area di accoglienza, in prossimità dell’ingresso, in una posizione facilmente raggiungibile da chi accede alla struttura.
La mappa tattile riproduce la planimetria in rilievo degli spazi e permette di:
- riconoscere gli elementi principali dell’edificio;
- comprendere i collegamenti tra i diversi ambienti;
- avere una visione d’insieme dell’organizzazione dello spazio;
- acquisire le informazioni necessarie per raggiungere in autonomia gli ambienti principali.
Per saperne di più
Quali tipi di mappe tattili realizza Citislab?
Oltre ai pannelli di architettura, pensati per restituire la planimetria degli edifici, Citislab realizza diversi tipi di mappe e rappresentazioni tattili, con disegni in rilievo e testi in rilievo e in Braille:
- Mappe tattili urbane per rappresentare lo spazio urbano;
- Opere tattili formali e Opere tattili fotografi che per rappresentare opere d’arte;
- Pannelli tattili di paesaggio per rappresentare scorci e visuali di un territorio;
- Pannelli di scienza tattile, con disegni in rilievo e bassorilievi per spiegare contenuti scientifici e ambientali;
- Tavoli tattili con modelli 3D.
Per scoprire tutte le soluzioni disponibili, puoi consultare la sezione dedicata ai nostri pannelli tattili.
Che cosa prevede la normativa italiana in materia di accessibilità degli edifici?
Il D.M. 236/1989 definisce i criteri tecnici per garantire accessibilità, visitabilità e adattabilità degli edifici, mentre il D.P.R. 503/1996 disciplina l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, negli spazi e nei servizi pubblici. Entrambi i riferimenti contribuiscono a delineare un quadro normativo che considera anche le esigenze delle persone con disabilità sensoriali. La loro applicazione rappresenta un riferimento per la progettazione di ambienti più accessibili, nei quali anche l’orientamento e la riconoscibilità degli spazi siano presi in considerazione.
Qual è la differenza tra barriere architettoniche e barriere percettive?
Tra le barriere architettoniche rientrano gli ostacoli fisici, come gradini, dislivelli o passaggi stretti, che limitano l’accesso e lo spostamento. Le barriere percettive, invece, non bloccano il passaggio ma la comprensione dello spazio: un corridoio senza ostacoli può restare inaccessibile a una persona cieca o ipovedente se non ha modo di riconoscere il percorso, l’ambiente in cui si trova o un possibile pericolo. Mappe tattili e percorsi LOGES agiscono su questo secondo aspetto.
Il D.P.R. 503/1996 comprende nella definizione di barriere architettoniche anche la mancanza di accorgimenti per l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi.
