Un progetto di interpretazione tattile dell’architettura per conoscere gli spazi e orientarsi all’interno del Polo.
Per il Polo dell’infanzia “Walt Disney” di Piombino Dese (PD), Citislab, spin-off dell’Università degli Studi di Brescia, ha progettato e realizzato nel 2026 una
mappa tattile di architettura che restituisce l’articolata configurazione dell’edificio e il rapporto tra i suoi ambienti e le diverse destinazioni d’uso. La fornitura si completa con alcune targhe tattili destinate ai servizi igienici, all’ascensore e ai mancorrenti della scala. Comprende infine il percorso tattile LOGES.
Progettazione sensoriale e accessibilità universale
Nel Polo dell’infanzia “Walt Disney” l’orientamento e la fruibilità degli ambienti nascono dai principi del Design for All. Citislab ha progettato un sistema di
comunicazione inclusiva e orientamento che mira a rendere gli ambienti riconoscibili e utilizzabili da tutti, a prescindere dalle modalità con cui ciascuno percepisce lo spazio.
Il Polo ospita il nido e la scuola dell’infanzia, due realtà con utenti di età diverse e un’organizzazione propria all’interno dello stesso edificio. Il progetto nasce dallo studio della struttura e dei suoi percorsi, con l’obiettivo di rendere più chiara la lettura degli spazi per chi li vive quotidianamente e per chi vi accede.
La Mappa tattile: traduzione e sintesi dell’architettura
La mappa tattile di architettura restituisce la configurazione del Polo e il rapporto tra i suoi diversi ambienti, a partire da un lavoro di interpretazione e trasposizione tattile della planimetria. Le informazioni spaziali sono ricodificate secondo una gerarchia tattile ordinata, pensata per aiutare chi la esplora a costruire una mappa mentale solida dell’edificio. La lettura avviene in due livelli:
- Primo livello (macro-orientamento): texture di fondo differenti identificano al tatto i due ambiti principali, il nido e la scuola dell’infanzia. Questa distinzione off re un riferimento spaziale immediato.
- Secondo livello (dettaglio distributivo): su questa base si inseriscono i singoli elementi dell’edificio, con caratteristiche tattili differenti in relazione alla loro funzione.
Le Targhe tattili: un ausilio per una fruizione sicura e autonoma dei servizi igienici e dei sistemi di collegamento verticale
Sono state realizzate le Targhe tattili per l’ascensore che collega i due piani dell’edificio e le Targhette per i mancorrenti della scala. È infatti fondamentale che, in caso di impossibilità ad usare l’ascensore, anche le scale siano dotate di sistemi di comunicazione tattile.
È stata inoltre realizzata la Targa per il bagno disabili, che riporta la pianta dello stesso con indicazione della posizione dei sanitari.
Le diverse Targhe, elementi di segnaletica tattile, sono state coerentemente realizzate in blu, contesti e disegni in bianco e il simbolo “sei qui” in giallo.
Il percorso tattile LOGES
Il LOGES (Linee di Orientamento, Guida e Sicurezza), distinto dall’evoluzione LVE (Loges VetEvolution), è un sistema di percorsi tattili a pavimento pensato per l’orientamento di persone non vedenti e ipovedenti. La presenza dei Loges è documentata nel pannello. Grazie a segnali plantari percepibili sia al calpestio sia con il bastone bianco e a un marcato contrasto cromatico, studiato per le persone ipovedenti, la guida è pensata per favorire la sicurezza e l’autonomia negli spostamenti.
Domande frequenti (FAQ)
Che cos’è una Mappa tattile di architettura?
È una rappresentazione in rilievo della planimetria di un edificio, da esplorare con le mani. Restituisce la configurazione degli spazi e i collegamenti tra gli ambienti per offrire una visione d’insieme utile a orientarsi. Puoi approfondire la tipologia dei pannelli tattili di architettura sul nostro sito.
Puoi approfondire la tipologia delle mappe tattili sul nostro sito.
Che cos’è nello specifico il sistema LOGES?
Il sistema LOGES (Linee di Orientamento, Guida e Sicurezza) è un percorso tattile a pavimento composto da superfici a rilievo con codici geometrici precisi. Permette alle persone non vedenti e ipovedenti di percepire direzioni, incroci, arresti e pericoli sia al calpestio sia tramite l’uso del bastone bianco, guidando gli spostamenti in autonomia all’interno o all’esterno di una struttura.
Che cos’è il Design for All?
Il Design for All, o “progettare per tutti”, è l’approccio progettuale, diff uso soprattutto in Europa, secondo cui ambienti, prodotti e sistemi di comunicazione devono essere pensati fi n dall’inizio perla più ampia varietà di persone, tenendo conto delle differenze di età, capacità e modi di percepire lo spazio.
È l’approccio su cui si basa il lavoro di Citislab. Lo spin-off non distingue tra comunicazione “normale” e comunicazione per persone con disabilità sensoriali o cognitive, e progetta mappe, pannelli e itinerari tattili che possano essere fruiti da chiunque, a prescindere da come percepisce lo spazio. Nel Polo dell’infanzia “Walt Disney” questo ha significato costruire un sistema di orientamento pensato per essere leggibile da tutti, a partire dallo studio dell’edificio e dei suoi percorsi. Per approfondire i principi che guidano i progetti, consulta la pagina dedicata al nostro approccio al Design for All.
