Concentrare alcune funzioni urbane intorno alla comunicazione inclusiva
Il progetto triennale (2019-2022) dell’Università degli Studi di Brescia “Infrastrutture e servizi per la Mobilità Sostenibile e Resiliente – MoSoRe” che ha avuto come capofila l’Università degli Studi di Brescia ha risposto al Bando della Regione Lombardia “Call HUB Ricerca e Innovazione".
Si trattava di una Call per progetti strategici di ricerca, sviluppo e innovazione che fossero rivolti al potenziamento degli ecosistemi lombardi della ricerca e dell’innovazione quali hub a valenza internazionale (in attuazione della D.G.R. N. 727 del 5/11/2018). Il referente scientifico del progetto di UNIBS è stato il prof. Giovanni Plizzari. Sono stati coinvolti i Dipartimenti di Ingegneria Civile, Architettura, Territorio, Ambiente e Matematica; Economia e Management; Ingegneria dell’Informazione; Scienze Cliniche e Sperimentali.
Il gruppo di ricerca nell’ambito dell’azione A5: "Infrastrutture di servizio all’utente per la mobilità sostenibile", per la progettazione architettonica e urbana di microarchitetture ha avuto come responsabili scientifiche Olivia Longo e Ivana Passamani. Hanno fatto parte del gruppo di ricerca Virginia Sgobba e Davide Sigurtà.
Il progetto ha previsto la realizzazione di due stazioni di ricarica per biciclette e monopattini, collocate la prima in Viale Europa accanto alla stazione Metro Europa, nei pressi del Campus Universitario a Brescia; la seconda a Bassano Bresciano (Bs). Queste due infrastrutture, alimentate da pannelli fotovoltaici, si pongono come snodi di collegamento tra differenti tipologie di mobilità urbana, divenendo punti di riferimento per l’attraversamento del territorio con mezzi di trasporto sostenibili.
È stata posta attenzione all’analisi del contesto per la conoscenza delle dinamiche legate alla mobilità ma anche per connettere culturalmente le nuove costruzioni con l’area di pertinenza.
La connessione è stata resa esplicita nella microarchitettura di Brescia attraverso l’ideazione di due percorsi culturali di scoperta del territorio circostante, proposti in modo sia grafico che tecnologico: scansionando il QR Code si aprono le schede dei punti di interesse lungo i due percorsi suggeriti.
Il primo, “Percorso nel Paesaggio”, conduce alla riscoperta del territorio dell’antico comune di San Bartolomeo. Il secondo, “Percorso nell’Architettura”, attraversa il territorio di Mompiano.
I punti di interesse individuati sono stati organizzati in cinque tematiche: Segni dell’Acqua, Segni dell’Abitare, Segni del Lavoro, Segni del Paesaggio, Segni della Religiosità.
Con questo progetto si è arrivati ad un prototipo di Microarchitettura che racchiude al suo interno diverse funzioni.


