Pannello Opera Tattile Fotografica

Pannelli Opere Tattili Fotografiche: l’arte da toccare

Nuove visioni per le opere d’arte 

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I Pannelli OPERE TATTILI FOTOGRAFICHE hanno l’obiettivo di consentire a tutti i visitatori di accedere alla conoscenza diretta dei beni culturali, attraverso soluzioni specificatamente studiate e sperimentate per facilitare l’esperienza estetica degli utenti e favorire il godimento del patrimonio artistico pittorico.

L’emozionante esperienza di “vedere” anche attraverso il tatto le opere artistiche ha guidato e ispirato il disegno e la forma di questi pannelli, dove abbiamo adottato soluzioni originali sviluppate grazie al frutto del lavoro e dell’esperienza acquisita dal nostro team in molti anni di lavoro e sperimentazione su queste tematiche.

I pannelli tattili proposti da CITISLAB si presentano come una soluzione innovativa nella ricerca, ormai avviata da lungo tempo, di metodi e supporti in grado di favorire l’accessibilità all’interno di musei e aree espositive e di offrire occasioni di inclusività nei percorsi di visita. I nostri prodotti, infatti, non si rivolgono in modo specifico a utenti con esigenze particolari ma nascono per loro natura rivolti a qualunque tipologia di visitatore utilizzando forme e linguaggi facilmente comprensibili, in totale adesione ai concetti del Design for All.

L’implementazione dei pannelli delle opere tattili fotografiche all’interno di percorsi espositivi facilita, inoltre, l’inclusività degli studenti con disabilità durante le gite scolastiche alla scoperta del patrimonio culturale e le visite didattiche  favorendo la collaborazione di classe e il costruttivo confronto tra gli alunni. Inoltre questi strumenti, messi a disposizione degli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, possono divenire un utile supporto nello studio della storia dell’arte, dell’architettura e del disegno.

Il dettaglio del pannello tattile dell'Adorazione di Bernardino Licinio (1530) conservato nel Museo Diocesano di Brescia
Il dettaglio del pannello tattile dell'Adorazione di Bernardino Licinio (1530) conservato nel Museo Diocesano di Brescia

Strumenti Tattili per un’ Arte Accessibile

I PANNELLI DELLE OPERE TATTILI FOTOGRAFICHE sono lo strumento ideale per la trasposizione tattile di opere pittoriche attraverso il disegno in rilievo e la tecnica del collage in spessore. Questa tipo di soluzione è particolarmente indicata per opere d’arte che presentano composizioni articolate, caratterizzate dalla presenza di numerose figure e/o elementi posizionati in uno spazio complesso. In questi pannelli, a differenza dei pannelli delle opere tattili formali, la rappresentazione del disegno in rilievo è appoggiata alla riproduzione fotografica a colori della composizione pittorica.
Il disegno in rilievo garantisce la comunicazione accessibile del dipinto, consentendo a chiunque di rapportarsi in modo facile alle opere d’arte. Attraverso linee, punti e texture percepibili al tatto è possibile rappresentare e, quindi, comprendere e interpretare anche oggetti/soggetti complessi e tridimensionali secondo lo stesso approccio della lettura con le mani di un testo tramite la scrittura Braille. L’integrazione della riproduzione fotografica dell’opera, articolata anche su più livelli di spessore atti a comunicare la reciproca posizione e profondità nello spazio di figure e/o oggetti, offre l’opportunità ai visitatori di apprezzare da vicino i dettagli e può diventare un’occasione per facilitare l’accessibilità dei dipinti soprattutto se collocati in luoghi scarsamente raggiungibili come ad esempio decorazioni di volte o cupole.

Un’Esperienza Inclusiva per Tutti

I pannelli tattili che proponiamo possiedono tutte le caratteristiche dettate dalle regole di buona esecuzione degli strumenti tiflologici che ne rendono efficace e universalmente accessibile il segno, come ad esempio: corretta realizzazione dei rilievi e dell’alfabeto Braille, predisposizione di disegni semplificati ma dal contenuto non superficiale, chiarezza nelle linee di contorno delle figure, rispetto delle proporzioni degli elementi. Inoltre, questi prodotti sono conformi alle leggi e alle norme attualmente in vigore in merito alla fruibilità dei luoghi e al superamento ed eliminazione delle barriere architettoniche.
Nell’ideazione dei nostri pannelli tattili la sfida che ci siamo posti è stata quella di studiare un linguaggio accessibile in grado di restituire, per quanto possibile, il racconto, l’emozione, le specificità e i valori dei singoli dipinti. La predisposizione del disegno di ciascun pannello è sempre preceduta dalla lettura critica del dipinto in oggetto realizzata in stretta collaborazione con i curatori dei musei e gli storici dell’arte al fine di individuare quegli elementi e/o figure in grado di trasmettere in modo efficace le simbologie e il senso dell’opera e che allo stesso tempo si prestano in modo più efficace alla comunicazione tattile.

I nostri pannelli sfruttano differenti altezze in rilievo per decostruire l’immagine nei suoi elementi principali o piani di profondità (primo piano, secondo piano e sfondo) restituiti, nel caso dei PANNELLI DELLE OPERE TATTILI FOTOGRAFICHE, attraverso elementi di differenti spessori in rilievo sui quali è stampata la riproduzione fotografica del singolo elemento (una figura o una composizione di figure, un’architettura ecc). Gli elementi in primo piano hanno uno spessore maggiore rispetto a quelli in secondo piano, mentre gli elementi posti sul piano di fondo, laddove siano presenti e interessanti, sono individuati tramite campiture texturizzate in rilievo trasparente, in modo da comunicarne profili e ingombri consentendo ai vedenti la lettura dell’immagine fotografica. I profili e le linee essenziali delle figure sono descritti tramite linee in rilievo trasparenti, per consentire un ulteriore dettaglio delle immagini acquisite mediante il tatto, ancora una volta senza creare disturbo visivo ai vedenti. Il pannello è completato dall’ingrandimento in rilievo di alcuni dettagli (focus) che, rappresentati nella scala dell’immagine, risulterebbero scarsamente leggibili tattilmente perché troppo piccoli. La loro rappresentazione in scala ingrandita ne consentirà l’accessibilità anche ai visitatori non vedenti o ipovedenti.

Tramite questi pannelli qualunque visitatore, sia vedente sia ipovedente sia non vedente, ha la possibilità di indagare le singole parti del quadro ricostruendo progressivamente l’immagine nella sua interezza; può così apprezzare e cogliere dettagli che spesso sfuggono ad una prima analisi. La scomposizione in livelli si costituisce, quindi, come un percorso guidato di lettura di un bene culturale di tipo pittorico volto ad avvicinare in modo inclusivo i visitatori alla conoscenza del patrimonio artistico custodito all’interno di un museo.
L’esplorazione tattile dei pannelli attraverso un processo di scoperta e analisi per parti consente: al non vedente la costruzione progressiva dell’immagine mentale del disegno e al vedente l’approfondimento dell’immagine globale acquisita con la vista.