Scopri il pannello tattile CITISLAB installato nella ex Centralina Idroelettrica di Bedizzole: accessibilità, percorso museale e valorizzazione del territorio.
È stato inaugurato il nuovo intervento di riqualificazione dell’ex Centralina Idroelettrica di Bedizzole (Brescia), un luogo storico situato lungo il fiume Chiese, nel cuore della Valtenesi. All’interno del rinnovato percorso museale è stato installato un Pannello Tattile dell’Architettura realizzato da CITISLAB, uno strumento innovativo progettato per migliorare l’accessibilità, l’orientamento e l’esperienza di visita di residenti e turisti.
Il progetto di riqualificazione, curato dallo studio Progetto B20 di Brescia, ha trasformato la centralina in un vero e proprio museo di archeologia industriale, capace di raccontare la storia dell’edificio e del territorio circostante. La struttura, immersa in un paesaggio naturale di grande valore, è anche il punto di partenza del percorso ciclopedonale del Parco dell’Airone, un itinerario che costeggia il fiume Chiese e collega alcuni dei principali luoghi di interesse ambientale del comune di Bedizzole e della provincia di Brescia.
Grazie a questo intervento, l’Ex Centralina Idroelettrica diventa un nuovo punto di riferimento culturale e turistico per chi desidera scoprire il patrimonio storico, paesaggistico e naturalistico del territorio bresciano.


Un’esperienza di visita più accessibile e coinvolgente
Il nuovo pannello tattile si integra armoniosamente nel percorso espositivo della Centralina. Grazie alle mappe tattili in rilievo della planimetria dell’area e della Centralina, i visitatori possono orientarsi negli spazi e approfondire la struttura architettonica in modo chiaro, intuitivo e immersivo.
L’obiettivo è quello di migliorare l’accessibilità, offrendo un’esperienza di visita fruibile da tutte le persone:
- visitatori con disabilità visive,
- scolaresche,
- turisti,
- residenti interessati a riscoprire la memoria storica del territorio.
Un piccolo intervento, capace però di contribuire in modo significativo alla valorizzazione culturale della ex Centralina e del suo contesto.


Cosa sono i Pannelli di Architettura Tattile di CITISLAB
I Pannelli ARCHITETTURA TATTILE sono il risultato di anni di ricerca e sperimentazione condotti da CITISLAB, con un obiettivo preciso: rendere accessibili gli spazi architettonici e culturali.
Perché sono innovativi?
- Sono progettati per musei, edifici storici, siti archeologici e spazi pubblici urbani.
- Offrono riferimenti tattili e visivi che facilitano l’orientamento anche in ambienti complessi.
- Non sono pensati solo per persone con disabilità visive: migliorano la comprensione dello spazio per qualunque tipologia di visitatore.
- Utilizzano mappe in rilievo, simboli intuitivi e rappresentazioni architettoniche chiare, per rendere leggibili percorsi, punti di interesse ed elementi di pregio.
- Integrano testi descrittivi anche in Braille, garantendo accessibilità ai contenuti.
- Grazie a un QR code, permettono di accedere con lo smartphone a contenuti multimediali aggiuntivi (audio, immagini, approfondimenti).
Questi pannelli diventano così strumenti chiave per musei, amministrazioni pubbliche, enti turistici e progettisti che vogliono migliorare l’accessibilità dei propri spazi.
Una visione per il futuro: accessibilità, rigenerazione urbana e turismo culturale
L’installazione all’ex Centralina Idroelettrica di Bedizzole dimostra come le soluzioni CITISLAB possano essere integrate in progetti di rigenerazione urbana, valorizzazione del patrimonio storico e turismo culturale inclusivo.
Investire nell’accessibilità significa:
- arricchire l’esperienza di visita per tutti,
- rendere gli spazi più accoglienti,
- promuovere una fruizione consapevole e sostenibile del patrimonio,
- ampliare il pubblico potenziale dei luoghi della cultura.
Visita la Ex Centralina Idroelettrica e scopri il nuovo Pannello Tattile CITISLAB
Invitiamo tutti a visitare la ex Centralina Idroelettrica di Bedizzole per vedere da vicino il nuovo Pannello di Architettura Tattile: un piccolo strumento che apre grandi possibilità di esplorazione e conoscenza.
Un passo concreto verso un futuro in cui inclusività e valorizzazione culturale procedono insieme, migliorando la qualità delle esperienze nei luoghi della storia e dell’architettura.
