
Camminare e toccare per conoscere
Tra i diversi Itinerari Sensoriali che proponiamo, indubbiamente l’Itinerario Urbano rappresenta una possibilità particolarmente gradita ai visitatori.
Si tratta di percorsi che si sviluppano all’interno di spazi urbani, in particolare nei centri storici o nei quartieri periferici, e naturalmente nei borghi storici che in questi anni stanno riscuotendo un sempre maggiore interesse. Si possono adottare soluzioni combinate per un percorso di accessibilità e inclusività “for All” con proposte funzionali alla conoscenza della forma urbana, del suo sviluppo e dei suoi spazi pubblici, nonché agli edifici più importanti pubblici e privati.
Il turismo in questi ultimi decenni ha scelto tra le sue mete le città d’arte, i centri storici ma anche i piccoli borghi che, anche senza far parte dei "Borghi più belli d’Italia” vengono sempre più apprezzati per le differenti possibilità di intrattenimento che offrono: fiere, mercatini, mostre ed eventi si affiancano alle possibilità di visite esperienziali e di approccio gastronomico per offrire intrattenimenti di ampio respiro e sempre diversi.
Alcuni piccoli comuni sostanziano il processo di rigenerazione del centro storico con attività sperimentali, sviluppando collaborazioni scientifiche con le Università e alleanze strategiche tra le amministrazioni pubbliche del territorio e i proprietari degli immobili allo scopo di allocare nuovi servizi e nuove funzioni economiche per cercare di invertire i fenomeni di abbandono, spopolamento e invecchiamento.
In queste azioni virtuose la creazione di un Itinerario Urbano dà valore aggiunto, consente un’interazione dei diversi attori e costituisce un elemento di richiamo culturale e turistico.
In particolare, dotare un comune e in particolare il suo centro storico di un percorso composta da installazioni accessibili, inclusive e di supporto ai visitatori, può generare effetti virtuosi, prima di tutti:
- un contributo concreto nel processo di valorizzazione e promozione dell’ampio patrimonio di storia, arte, cultura e paesaggi che caratterizza la maggior parte dei piccoli centri italiani e stranieri
- sostenere i comuni che vogliano ottenere il riconoscimento della “Bandiera Lilla”, che certifica l’impegno concreto di un’amministrazione pubblica o di un privato nell’offrire esperienze di viaggio inclusive e senza barriere. Questo riconoscimento dà molta visibilità a chi lo ha ottenuto ed apre la strada a forme di turismo inclusivo, ancora poco considerato.
E’ evidente quindi che le azioni virtuose che agevolano l’abbattimento delle barriere architettoniche e valorizzano l’accessibilità per tutti hanno tante ricadute positive, prima di tutto sul benessere delle persone, in secondo luogo sulla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, non da meno sull’economia locale.
All’interno di un centro storico il senso dell’Itinerario Urbano assume un valore pregnante: esso risponde ad uno degli intenti cardine di Citislab, quello di agevolare l’inserimento e l’autonomia di chiunque negli spazi e tra le persone.
Lungo il racconto delle peculiarità di un borgo qualunque visitatore potrà scegliere in libertà dove fermarsi, cosa visitare e quanto approfondire, in pratica anche un contributo alla segnaletica stradale tattile.
Il percorso si svilupperà con diverse soluzioni di Citislab, combinate tra loro, per garantire un percorso di accessibilità e inclusività “for All” e per trasformarlo in un’esperienza priva di barriere fisiche e sensoriali, accessibile a tutti, unica e coinvolgente.
Le diverse soluzioni di Microarchitetture, da quelle più semplici come i Totem Tattili a quelle più articolate come il Paesaggio Integrato, potranno garantire un punto informazioni accessibile, punti di sosta, ricarica devices e biciclette o monopattini elettrici, eventuale fontana o altri servizi da definire con il Comune; saranno previsti pannelli visuo tattili sull’intero centro storico e/o su parti di esso, dai quali si potrà farsi un’idea generale del contesto in cui ci si trova e di cosa ha da offrire.
Questo Itinerario Urbano, partendo dalla Convenzione ONU del 2006 sui diritti delle persone con disabilità, mette in campo una strategia concreta per agevolare le condizioni di accessibilità e conoscenza di tutti i possibili fruitori.
Qui gli stimoli visivi sono integrati con quelli derivanti dalla percezione tattile, e arricchiti ulteriormente da stimoli uditivi: si ottiene così un’esperienza multisensoriale.
Riteniamo che l’obiettivo di allontanare il senso di smarrimento e disorientamento che le persone non vedenti o ipovedenti provano in un luogo a loro sconosciuto, garantendo nel contempo a chiunque la sensazione di sentirsi a proprio agio e di orientarsi, possa essere centrato con le nostre soluzioni accessibili.




